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2018 DivisaUfficiale

TESSERAMENTI 2018

È aperta la campagna tesseramenti con la S.S. Lazio Atletica Leggera 2018!

Nuovo o Rinnovo  € 90.00
   
 Pagamento:  Bonifico: IBAN IT28F0311139242000000092571 
 Causale:  Tesseramento 2018 Nome Cognome
 Beneficiario  S.S. Lazio Atletica Leggera
  • 1° TESSERAMENTO
  • Riservato ai nuovi tesserati ed a chi nel 2017 non era tesserato con altre società
  • € 90
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • Tasse FIDAL incluse
  • ISCRIVITI
  • RINNOVO ANNUALE
  • Riservato a chi nel 2017 era già tesserato con la S.S. Lazio Atletica Leggera
  • € 90
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • Tasse FIDAL incluse
  • ISCRIVITI
  • TRASFERIMENTI
  • Riservato a chi nel corso del 2017 era già tesserato con altre società
  • € 90 *
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • * oltre la tassa FIDAL di trasferimento
  • ISCRIVITI

News

Care Atlete e Atleti,

come già vi è stato comunicato questa estate abbiamo avviato la manutenzione di Piazza Della Libertà.

Vorremmo continuare questa attività per legare ancora di più la nostra Società Sportiva a un luogo simbolo della nostra Storia e della nostra Identità. 

Crediamo che questo gesto di Amore e Civiltà debba essere il più possibile condiviso da tutti. 

Siamo in tanti e con un piccolo gesto di partecipazione di ciascuno di noi, potremmo tutti insieme tenere costantemente la Piazza in uno stato di decoro e pulizia. 

Abbiamo deciso di darci l’ appuntamento i sabati dalle ore 9:30 con delle piccole squadre.

La partecipazione è su base volontaria e l’ adesioni dovranno essere comunicate a Roberto Evangelista (e.mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) che terrà aggiornato il calendario e le presenze.

E' importante anche aderire al gruppo WhatsApp (comunicando numero di cellulare a Roberto Evangelista 3470922850) e su Facebook PIAZZA DELLA LIBERTA'  gruppo chiuso inviando la richiesta di adesione. 

Vi ricordo anche di andare sul sito web sslazioatletica.org e registrarvi per ricevere le informazioni della nostra sezione.

Di seguito le prossime due giornate a cui poter aderire :

Sabato 4 Novembre

Sabato 18 Novembre

Grazie e Forza Lazio 

Roberto Evangelista. 

+393470922850

Data: Domenica 15 ottobre 2017

Luogo: Torino. Reggia di Venaria Reale

Distanza: 10K - 21K - 30K

Percorso: Sterrato

Gara particolarmente impegnativa su un percorso molto tecnico all'interno del parco della Reggia di Venaria Reale. Nell'arco dei primi 7km l'ascensione era di oltre 70metri con uno strappo molto ripido su terreno naturale e quindi molto sconnesso (presenza di radici e sassi) intorno al km 2. Arrivo molto spettacolare nel "gran parterre" davanti alla Reggia.

L'organizzazione ci ha recapitato i pacchi gara direttamente in hotel, quindi siamo stati molto facilitati avendo trovato tutto già al nostro arrivo. Per arrivare a Venaria occorre un taxi, la Domenica mattina non ci sono mezzi pubblici collegati direttamente al centro a quell'ora, la zona si trova nella periferia nord-ovest di Torino, a circa 10km dal centro storico, 3km dopo l'Allianz Stadium.

Facile da trovare l'area preposta a deposito borse, logisticamente ben organizzata. Non sufficienti i bagni chimici a disposizione, moltissimi atleti sono dovuti ricorrere ad aree... "naturali". Dopo un iniziale e naturale orientamento le aree partenza sono state individuate abbastanza velocemente. Le due distanze top condividevano la partenza, la 30 si distingueva per un doppio passaggio nella zona più immersa nel verde.

Una Corsa da Re 1Via dato in leggero ritardo, circa 5 minuti, vista l'elevata mole di atleti alla partenza. Primo km in uscita dalla Reggia con l'unico tratto asfaltato del percorso verso l'entrata del grande parco, la "Regia Mandria". Al secondo km il tratto in forte salita su terreno scosceso e sconnesso che porta alle vecchie stalle, superate le quali intorno al km 3 inizia l'anello nella parte più selvaggia nel pieno verde del parco. Salita che sembra non finire mai e lunghissimo rettilineo per circa 3km parecchio scoperto sotto al sole. A metà dell'8° km finalmente il percorso spiana per girare intorno al grande lago e cominciare il ritorno sempre su sterrato e stavolta in discesa sotto agli alberi. Ottimi i rifornimenti sul percorso, molti i tavolini, anche se i ragazzi facevano non poca difficoltà a riempire i bicchieri in tempo, però ricchissima disponibilità di integratori e di acqua ogni 5K. Al 12°K la 30 girava a sinistra per il secondo giro, mentre la 21 andava dritta e poi a destra per affrontare, con pochissimi alberi a schermare gli atleti dal sole, il rettilineo di circa 2.5K accanto all'ippodromo. Curva di circa 400 metri e ritorno sul lato opposto dell'ippodromo per un altro lungo rettilineo di oltre 3km che faceva riavvicinare i concorrenti al finale di gara. Ultimo tratto abbastanza all'ombra nel parco e ritorno nell'area botanica dove sono stati disegnati gli ultimi 2km, completamente sotto al sole, con arrivo spettacolare sotto i gonfiabili al centro del "gran parterre" dove anche la cornice di pubblico non era affatto male. Medaglia di rito e ristoro post-gara ottimale con recupero borse veloce.

In sostanza la gara è stata sicuramente molto difficile sia per il gran caldo patito oltre che per il fondo e le salite. L'area davanti alla Reggia è davvero stupenda e "la mandria" è un luogo ormai aperto al pubblico da circa dieci anni e molto suggestivo come tutte le aree naturali del nostro Bel Paese. 

 

Pubblichiamo il testo del bando della FIDAL LAZIO per diventare istruttori e tecnici federali, ci auguriamo che tanti nostri atleti vogliano seguire questa strada così da formare una classe tecnica con l 'aquila sul petto! FORZA LAZIO ATLETICA!!!

Per tutte le info contattare il nostro responsabile Angelo Taggi al 3479432914


BANDO DI AMMISSIONE AL CORSO REGIONALE PER ISTRUTTORI ANNO 2017 ROMA e ROMA SUD

Il Settore Tecnico del Comitato Regionale LAZIO ,
in collaborazione con il Centro Studi della FIDAL, organizza un corso per il conseguimento della qualifica di tecnico da inquadrare nel livello “ISTRUTTORE” di Atletica Leggera, valido per la conduzione – con l’assistenza e supervisione di un tecnico di livello superiore - di attività di allenamento e di insegnamento delle basi del gesto atletico agli atleti di ogni categoria federale nelle fasi di avviamento alla pratica dell’atletica leggera, con particolare riferimento ai giovani principianti e all’insegnamento sportivo in ambito promozionale e scolastico.
Per l’acquisizione del 1° livello tecnico federale si prevede l’acquisizione delle abilità e conoscenze – generali e specifiche – necessarie alle competenze sopraindicate, i cui esiti di apprendimento corrispondono complessivamente a n. 10 crediti .

Il corso si articola nelle seguenti fasi:

Corso FIDAL istruttori

FASE A. Corso aspirante tecnico di atletica leggera.

Requisiti per l’ammissione al corso:
- avere cittadinanza italiana o degli stati membri dell'UE, per i cittadini non comunitari essere in regola con il permesso di soggiorno previsto dalla legge ed in possesso del titolo di studio equiparato a quello necessario per l’ammissione al corso;
- maggiore età;
- possesso del titolo di studio previsto nell'obbligo scolastico statale;
- non essere stati radiati da una Federazione Sportiva Nazionale o da un Ente di Promozione Sportiva o da una Disciplina Sportiva Associata o associazione benemerita, né soggetti a provvedimento disciplinare in atto da parte di organismi riconosciuti dal CONI;
- non aver riportato nell'ultimo decennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive definitive complessivamente superiori ad un anno da parte delle Federazioni sportive nazionali, del CONI, delle Discipline Associate e degli Enti di Promozione Sportiva, Associazioni benemerite o di Organismi sportivi internazionali riconosciuti;
- non aver subito sanzioni di sospensione dall'attività sportiva a seguito dell’accertamento di una violazione delle Norme Sportive Antidoping del CONI o delle disposizioni del Codice Mondiale Antidoping WADA

I candidati dovranno presentare la scheda di iscrizione n.1 + informativa sulla privacy presso il Comitato Regionale LAZIO o spedire via fax: 06 3340014 o via e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 25 Ottobre 2017 insieme alla quota di partecipazione di € 80,00 comprensiva dei costi dell’assicurazione da versare a mezzo bonifico bancario alle seguenti coordinate: IBAN- IT39I0100503309000000005017 intestato a: Comitato Regionale FIDAL LAZIO (specificando nome e cognome del corsista) Il corso si svolgerà per la TEORIA (28/10/2017)a Roma Sud presso la sala del Palazzetto dello Sport di San Cesareo – Via del Campo Sportivo – e per la PRATICA (29/10/2017) a Roma/Castelporziano presso il Centro Sportivo della Guardia di Finanza - Via Croviana, 120.

Al corso sono ammessi da 15 a 40 candidati, secondo una graduatoria redatta dal Fiduciario Tecnico Regionale .
Programma del corso:
Il corso si sviluppa su 16 ore totali di lezioni teorico - pratiche. I partecipanti sono tenuti a svolgere le attività pratiche previste dal programma muniti di proprio abbigliamento sportivo. La frequenza è totalmente obbligatoria ai fini della successiva iscrizione al Corso Istruttori. Trattandosi di moduli propedeutici non è previsto il rilascio di alcuna qualifica.
Il corso sarà tenuto esclusivamente dai Formatori appositamente indicati dal Centro Studi & Ricerche FIDAL.

FASE B. Tirocinio

Al termine di questa prima fase l’aspirante Tecnico seguirà un tirocinio ( da svolgersi - secondo le modalità indicate a tutti i Comitati Regionali dal Centro Studi FIDAL - nell’arco di un periodo da 1 a 3 mesi per la durata complessiva di 24 ore = 1 credito) consistente 

in un affiancamento a un Tutor (tecnico Allenatore o Allenatore Specialista), orientato principalmente all’attività tecnico-didattica sul campo con atleti nella fascia di età 8-15 anni.
Il Fiduciario Tecnico Regionale provvederà all’assegnazione dei candidati ai Tutor. Per ogni tirocinante il Tutor compilerà un’apposita certificazione dell’apprendimento non formale correlato alle abilità tecnico-pratiche acquisite. Tale certificazione sarà allegata alla domanda di iscrizione al Corso Istruttori (scheda n.2).

Al termine del tirocinio i candidati potranno presentare presso il Comitato Regionale la scheda di iscrizione n.2 ed il Modello Certificazione del Tirocinio con cui potranno iscriversi al corso Istruttori previsto a seguito del Corso Aspirante Tecnico o, al massimo, a quello immediatamente successivo.
I candidati in possesso dei 3 crediti relativi ad abilità personali derivanti da ruoli rivestiti in ambito federale o da titolo di studio come di seguito indicato possono iniziare la frequenza direttamente dal Corso Istruttori:

I crediti derivanti da diversi ruoli non sono cumulabili.

FASE C. Corso Istruttori

Requisiti per l’ammissione al corso:
Possono partecipare al corso Istruttori esclusivamente i candidati che abbiano frequentato il “Corso Aspirante Tecnico” nonché il periodo di Tirocinio previsto, nonché i candidati in possesso dei crediti relativi alle abilità individuali derivanti da ruoli rivestiti in ambito federale come da precedente tabella.
I candidati dovranno presentare la domanda di iscrizione n. 2 ed il Modello Certificazione del Tirocinio presso il Comitato Regionale ............................ entro il .................................. insieme alla quota di partecipazione di €...............
Al corso sono ammessi da 15 a 40 candidati, tra i provenienti dal precedente Corso propedeutico ed eventuali candidati in possesso dei 3 crediti previsti per le abilità personali.
Programma del corso:

Il Corso di articola in n 7 moduli e 30 unità didattiche di 2 ore ciascuna (totale 60 ore), esami finali inclusi. In ogni incontro vengono sviluppate unità di lezione separate da un opportuno intervallo per esigenze didattiche. I partecipanti sono tenuti a svolgere le attività pratiche previste dal programma muniti di proprio abbigliamento sportivo. La frequenza al corso è obbligatoria ed è ammessa l'assenza, per qualsiasi motivo, ad un massimo del 20% delle lezioni (10% nella parte generale e 10% nella parte specifica), limite oltre il quale si perde il diritto di effettuare la prova finale per il conseguimento della qualifica di tecnico di Atletica Leggera, 1° livello (Istruttore).

Il corso sarà tenuto esclusivamente dai docenti indicati dal Fiduciario Tecnico Regionale tra quelli indicati dal Centro Studi & Ricerche FIDAL.

Il conseguimento del livello di Istruttore avviene tramite l’accertamento dell’acquisizione di competenze acquisite dal candidato, attraverso i seguenti momenti di valutazione:

ABILITA’ individuali

n. CREDITI

 

Atleta di livello internazionale

(Giochi Olimpici – Campionati Mondiali – Campionati Europei)

3

Esonerato dalla frequenza del Corso Aspirante Tecnico (A) e del Tirocinio (B)

Giudice internazionale

3

Esonerato dalla frequenza del Corso Aspirante Tecnico (A) e del Tirocinio (B)

Laureati in Scienze motorie presso Università NON convenzionate con la FIDAL

3

Esonerato dalla frequenza del Corso Aspirante Tecnico (A) e del Tirocinio (B)

  • -  certificazione frequenza del Corso Aspirante Tecnico

  • -  certificazione da relativa al tirocinio effettuato

  • -  certificazioni relative a ruoli rivestiti in ambito federale

  • -  frequenza Corso Istruttori

  • -  studio personale

  • -  valutazione tramite questionario scritto e colloquio integrativo, con giudizio almeno sufficiente (18/30mi)

abilità individuali

conoscenze relative agli aspetti tecnici specifici e generali dell’atletica leggera

In caso di mancato superamento delle prove finali il candidato, per poter acquisire il livello tecnico, dovrà sostenere nuovamente la valutazione finale, non prima di 6 mesi dalla precedente sessione. Il candidato dovrà essere comunque in possesso dei crediti previsti.
Il Fiduciario Tecnico Regionale provvederà a comunicare l'accettazione della domanda, il programma ed il calendario delle lezioni ed a restituire ai non ammessi le domande con le relative quote d'iscrizione.

Le spese di viaggio ed eventuale soggiorno nella sede del corso sono a carico dei partecipanti.

Prendi quasi una dozzina di laziali... che corrono. Prendi una partita della Lazio giocata di Sabato pomeriggio... nello stadio più bello d'Italia. Prendi una gara podistica su tre distanze... 10, 21 e 30K la Domenica mattina nella Reggia di Venaria Reale. Agitate tutto, non mescolate, come da Bondiana tradizione. Et voilà. Esce fuori la più bella ed anche soddisfacente uscita del clan atletico biancoceleste che trova una Torino baciata dal sole e dal bel tempo, una Lazio corsara che conquista il fortino dell'Allianz Stadium ed il manipolo suddetto che porta a casa anche la corsa e torna a Roma come nessuno meglio poteva auspicare.

Appena la Lega sciolinava i calendari definitivi, l'occhio calcistico del trio Carrara-Taggi-Vasapollo focalizzava immediatamente questa meta. Un paio di messaggi ad amici torinesi e scoprivamo che la Domenica mattina si sarebbe svolta "Una corsa da Re". Le premesse c'erano tutte e subito il mantra era "S'HA DA FARE!". 

Nel giro di una settimana mettevamo insieme gli ingredienti di questa prelibatezza. Prepara il condimento con la logistica treno+hotel, metti il sale e butta la pasta, con gli atleti e le iscrizioni alle gare e, dulcis in fundo... aspetta e trema fino a quasi 5 giorni dalla partenza per l'agognato tartufo d'Alba: il biglietto della partita. Le scene d'ansia vissute nella chat, creata manco a dirlo ad hoc su whatsapp, ve le risparmio... ma vi giuro, sulla fiducia, varrebbero quasi la pubblicazione a parte.

Ma torniamo a noi. La mattina di Sabato ci ritroviamo finalmente tutti al treno pronti per andare, con Emanuela Cancellieri, Paolo Papi e Paolo Capuano coi loro ragazzi, Maurizio Lucci, Marco "Frodo" Trodini degli amici dei Lazio Runners, la summenzionata tris Carrara-Taggi-Vasa che manco Soldatino, King e D'Artagnan, mentre su in terra sabauda ci aspettava già Laura Cigna, oltre al buon Jacopo Mazzetti che salito a Torino per la partita ad un certo punto ti chiama e ti dice "N'è che avanza un pettorale?"... Nonostante il desiderio di gettarlo non nel Po, ma nella Dora, riuscivamo anche nel miracolo di fargli fare la 21.

Arrivati nel Regno Sabaudo e preso possesso delle stanze, alcuni infervorati del gruppo, vedendo una nota catena sportiva a 30metri, andavano a comprare le pozioni magiche con integratori dai nomi più fantasiosi coi suffissi di pre e post che vi lascio immaginare. Quando lo shopping compulsivo finiva, finalmente ci lanciavamo nel primo Turin-tour, ovviamente a piedi visto che eravamo già in centro. Per strada non mancava qualche incoraggiamento da parte degli indigeni sostenitori del Toro... e a proposito di Toro, a Piazza San Carlo non è mancata la tradizionale schiacciata di zebedei del povero toro davanti al Caffè Torino che la leggenda narra portare bene... in fondo ci si deve sempre attaccare a tutto, poi vista la partita che ci aspettava, c'era chi ci saltellava a piè pari sui poveri ed ormai consumati attributi del toro.

Alle 16, tensione pre-partita alle stelle, chiamiamo due taxi e partiamo alla volta dell'Allianz Stadium, ultime foto davanti all'impianto e poi il gruppo entra nel settore ospiti. Inutile raccontare la partita, inutile raccontarvi le scene che manco la saga de "L'esorcista", Carrara momenti faceva invasione di campo sulla paratona del rigore di Strakosha. Da quel momento in poi, festa totale. Usciamo dallo stadio alla ricerca di un taxi, che manco a dirlo sembrava un miraggio peggio che trovare un'oasi nel Sahara. Improvvisamente sempre il più posseduto del gruppo, l'avete già capito, Carrara, se ne usciva con: "Ma prendiamo st'autobus, dove porta porta". Sul bus sembrava di stare non a Torino ma al Foro Italico, quasi esclusivamente laziali a bordo e cori ovviamente che ci facevano giocare le ultime corde vocali che c'erano rimaste. Una occhiata al gps e, quando la ruota gira lo fa in tutto e per tutto, scopriamo che l'autobus ci avrebbe portati addirittura davanti alla pizzeria dove avevamo prenotato mentre nello stesso istante qualcuno dalle retrovie fa: "Oh, ha segnato il Napoli!" 

La gioia della vittoria aveva preso il sopravvento sulle dichiarazioni più atletico-agonistiche di prima mattina del treno, sopratutto dei più veloci del gruppo che avevano annunciato che sarebbero andati a dormire subito dopo la fine della partita... ecco, a cena momenti si mangiavano pure cuochi e camerieri. Alla fine tutti a nanna, sveglia puntata alle 7, ma... ma come fai ad andare a dormire con quell'adrenalina... e nell'euforia di quella magnifica vittoria ciascuno, nella riservatezza della propria stanza, accendeva la TV ed in preda ad uno zapping forsennato si imbatteva su un canale normalissimo che improvvisamente, quella sera, in quel momento, si era trasformato in un canale porno... stavano ritrasmettendo Juventus-Lazio!

Con la gara ormai diventata quasi una sorta di accessorio incomodo la mattina alle 7 ci si ritrovava a fare colazione di sotto e tutti erano finalmente pronti per andare a preparare canotta e pettorale. Taxi e via, verso Venaria Reale. Location stupenda, non a caso era la residenza del Re e solo da 10 anni a questa parte è stata risistemata ed aperta al pubblico, un parco immenso davvero mozzafiato ed una ambientazione incredibilmente bella per una gara. Organizzazione efficientissima, ovvio che comunque quando organizzi fuori dai percorsi stradali cittadini urbani tutto sia meno più difficile, ma non per questo l'ottima cura dei dettagli ha reso ancora più soddisfacente le aspettative di tutti. Deposito borse perfetto, area ritiro pettorali per i last minute altrettanto, vista sulla Reggia davanti a partenza ed arrivo da sogno. Che altro chiedere? Oddio, magari un percorso meno difficile... Torino è piattissima, ci aspettavamo tutti una gara non difficile e veloce, poi l'inganno di vedere sempre le piantine dei percorsi dall'alto non ci rende l'idea dei saliscendi... Per farvi capire meglio, sembrava che i 21k della mezza fossero sempre in perenne salita nonostante i punti di partenza ed arrivo coincidessero. Il caldo poi ha oltremodo inficiato sui risultati di tutti, il sottoscritto doveva fare il suo solito "lungo vista NY" ha avuto problemi sulle parti più difficili sterrate (sono ahimé noto per inciampare pure sulle foglie...), mentre il buon Carrara andava a sverniciare lo sventurato Taggi che in un paio di occasioni ha avuto un rapporto di simbiosi e riconciliazione coi cespugli lungo il percorso. 

Al traguardo dei 10K: Paolo Capuano 40'20", Paolo Papi 40'35", Maurizio Lucci 43'42" e Laura Cigna 49’26”

Al traguardo della 21K: Giovanni Carrara, 1.47'38", Angelo Taggi 1:48'46", Emanuela Cancellieri e Marco Trodini 1:49'56; Jacopo Mazzetti 1:53'15" e Giuseppe Vasapollo 2:15'06"

Tutti medagliati, si torna a casa col sorriso ancora a 360°, con tantissima gente che per la città ma anche in gara, vedendoci addosso le insegne biancocelesti ci fermava congratulandosi con noi per il risultato della partita tanto che sembrava di stare a New York nei giorni dopo la maratona quando la gente per strada ti applaude e si complimenta... E sopratutto, da Sabato sera fino a Domenica quando siamo scesi dal treno, senza smettere mai di cantare "Daje Lazio carica, la-lalalla-là"