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2018 DivisaUfficiale

TESSERAMENTI 2018

È aperta la campagna tesseramenti con la S.S. Lazio Atletica Leggera 2018!

Nuovo o Rinnovo  € 90.00
   
 Pagamento:  Bonifico: IBAN IT93D0503403256000000901900 
 Causale:  Tesseramento 2018 Nome Cognome
 Beneficiario  S.S. Lazio Atletica Leggera
  • 1° TESSERAMENTO
  • Riservato ai nuovi tesserati ed a chi nel 2017 non era tesserato con altre società
  • € 90
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • Tasse FIDAL incluse
  • ISCRIVITI
  • RINNOVO ANNUALE
  • Riservato a chi nel 2017 era già tesserato con la S.S. Lazio Atletica Leggera
  • € 90
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • Tasse FIDAL incluse
  • ISCRIVITI
  • TRASFERIMENTI
  • Riservato a chi nel corso del 2017 era già tesserato con altre società
  • € 90 *
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • * oltre la tassa FIDAL di trasferimento
  • ISCRIVITI

News

Il 2 giugno 2018 a Lecco si è svolta la 9 edizione della skyrunningResegup, percorso di 24 km con un dislivello di 1.800 D+.

1200 gli iscritti alla manifestazione. TONY TAMUSSIN chiude la prova in 3h 29m 57s posizionandosi 245 assoluto, con un granrecupero nel tratto in discesa dalla vetta del Resegone al lungolago della città

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Nelson Mandela diceva che sembra sempre impossibile farcela. Finché non ce la fai.

Mi è spesso venuta in mente questa frase, vedendo correre mio figlio; anzi, mi viene in mente ogni volta che lo vedo arrivare al traguardo tirando fuori le ultime energie per uno scatto finale. Si, perché lì, a guardarlo, ci sono genitori, organizzatori e Direttori sportivi, ci sono io che lo aspetto per incitarlo e dirgli quanto sono fiera di lui, ma soprattutto ad attenderlo c'è Biagio, il suo allenatore, la persona che più di chiunque altro ha saputo infondere in lui il coraggio per provarci. E la capacità e la motivazione per arrivare fino in fondo, sempre.
E sono gli occhi, il sorriso e l'abbraccio del suo allenatore quelli che lui cerca, perché quella è la ricompensa che vale tutta quella fatica, ancora più della sua stessa soddisfazione, ne sono certa.
Mio figlio è arrivato alla S. S. Lazio Atletica Leggera due anni fa, su indicazione di una meravigliosa amica che sapeva che dispiacere fosse per me il fatto di non riuscire, una volta abbandonato il nuoto praticato per anni, a trovare uno sport che lo appassionasse.
E così mi ha presentato Biagio, che pochi giorni dopo ha visto arrivare alla Farnesina un quindicenne troppo magro, scoordinato e un po' spaesato. Il suo primo approccio? Dargli il benvenuto abbracciandolo, e guardarlo negli occhi con affetto e dolcezza mentre gli spiegava l'allenamento che avrebbe dovuto fare, correndo le prime volte insieme a lui e facendogli sentire costantemente la sua vicinanza. 
Già, perché pur non sapendo quasi nulla della sua storia, ha capito che questo era ciò di cui lui aveva bisogno. Di più, era l'unico modo per tirarlo fuori dal suo guscio e far sì che si fidasse e si lasciasse andare. Lui, così chiuso in se stesso e così difficile da "conquistare", con quei suoi quindici anni a tratti bellissimi e a tratti difficili. E tutto il resto è venuto dopo, il corpo troppo esile che iniziava a mostrare i primi muscoli, quella corsa così scoordinata che diventava composta ed efficace, la stanchezza dopo la scuola, o la pioggia o il freddo che inizialmente erano motivo valido per rimanere a casa, che sparivano di fronte al desiderio di ritrovarsi su quella pista a correre e ad allenarsi  con i suoi compagni. E nel tempo gli ostacoli, utilizzati inizialmente solo per gli esercizi sono diventati parte dell'allenamento e sono oggi corsa sull'ostacolo, fluida e priva di esitazione. Come lo è il salto in lungo, che incuteva tanto timore e davanti al quale ci si fermava, che oggi viene affrontato senza alcuna paura. Una crescita e dei miglioramenti incredibili, perché in questi due anni nulla è stato lasciato al caso: la competenza, la professionalità e la preparazione tecnica sono sempre state affiancate dell'attenzione a tutti gli altri aspetti, non meno importanti, anzi.
Perché tutti noi conosciamo le insicurezze e le difficoltà dell'adolescenza, che ci preparano alle prove che verranno nella vita, ed è per affrontare queste prove che ognuno di noi spera di dare ai propri figli gli strumenti migliori.
E se è vero che superare gli altri vuol dire avere la forza, ma superare se stessi è essere forti, allora ho la gioia di pensare che mio figlio abbia incontrato le persone giuste e sia sulla strada, anzi, sulla pista giusta!
Ed oggi sono felice di aver condiviso con chi avrà tempo e voglia di leggerla questa nostra esperienza bellissima e fortunata, come sono felice di poter ringraziare la S. S. Lazio Atletica Leggera fatta di persone che tanto si spendono per il benessere e per una crescita sana dei ragazzi, che investono le proprie energie e il proprio tempo libero in un'attività che rende possibile tutto questo, ricompensati dell'entusiasmo, dai successi e dalle gioie dei ragazzi. Che ricevono così tanto non solo a livello sportivo e di formazione, ma anche in termini di sicurezza in se stessi, di affetto e di condivisione da sentirsi parte di una famiglia.  Vero, "papà Biagio"?

Come molti di voi ricorderanno un paio di mesi fa la SS Lazio Atletica Leggera ha raccolto l'invito della ASD Polisportiva Monti Cimini per partecipare ad un triangolare di calcio molto molto amichevole che si disputerà Sabato pomeriggio, 26 maggio, a partire dalle ore 16 presso lo Stadio Comunale di Vignanello (VT).

Abbiamo ancora bisogno di giocatori per completare la rosa che al momento è composta da questi nostri atleti:

  • Portieri: Giovanni Carrara
  • Difensori: Gianni Zaccagna, Luca Attisani, Massimo Stasi, Alfredo Pezzella, Paolo Lanzi
  • Centrocampisti: Roberto, Stefano Gaudio, Joe Vasapollo, Stefano Valentini
  • Attaccanti: Marco DiToro, Mauro Boschetti

Allenatore: Biagio Tocci

Cerchiamo ancora 4/5 nostri atleti che vogliano venire a vivere questa esperienza goliardica. Il triangolare è assolutamente "amichevole", gli avversari sono formazioni assolutamente non agonistiche.

Il triangolare si disputerà su tre tempi da 45' ciascuno, quindi ogni squadra disputerà due frazioni. I cambi sono liberi e volanti, quindi andrà bene anche giocare 10 minuti. Questo il programma completo della manifestazione:

  • 16.00 Pol. MontiCimini vs Lazio Atletica
  • 17.00 SpartaPrati vs perdente prima partita
  • 18.00 SpartaPrati vs vincente prima partita
  • 19.00 Premiazioni
  • 20.00 Terzo tempo ospiti della Cantina Sociale della Polisportiva Monti Cimini

Per dare la vostra disponibilità utilizzate lo spazio commenti sottostante e visibile ai nostri alteti registrati.

 

Domenica 20 maggio 2018, la sveglia suona presto stavolta, ma le aquile della Lazio Atletica Leggera, devono avere la loro “casa” montata e pronta ad accoglierle al loro arrivo al villaggio Race del Circo Massimo.

La Race for the Cure è la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo. L’evento è organizzato dall’Associazione Susan G. Komen Italia, che utilizza i fondi raccolti dal progetto, per realizzare programmi di Prevenzione a sostegno delle donne.

Alle 07:00, arrivo al Circo Massimo e con Giancarlo Laurenzi ed Emanuela Cancellieri, cerchiamo il punto più visibile nello spazio riservato alle squadre e cominciamo a disporre il tutto. Dopo qualche impaccio iniziale, il gazebo gonfiabile più bello del circuito dei runner romani prende forma, e l’aquila della SS Lazio Atletica Leggera spiega le sue ali sotto un cielo biancoceleste.

Dopo poco cominciano ad arrivare i nostri atleti ed Emanuela, purtroppo temporaneamente a riposo, comincia a distribuire i pettorali di gara, accompagnando il gesto con un sorriso ed una battuta per ognuno di loro.

I primi ad arrivare si stanno già riscaldando sul “biscotto” di Viale delle Terme di Caracalla e tra un abbraccio e qualche foto ricordo, mentre l’odore inconfondibile dell’olio canforato si spande nell’aria, tutti svestiamo la tuta. Tutti pronti, ci inoltriamo tra le tantissime persone che hanno invaso il villaggio Race (si parla di circa 70.000 presenze in totale, inclusi gli iscritti alla gara non competitiva) per raggiungere le griglie di partenza. Dopo qualche allungo davanti la Bocca della Verità, Alexandra, Mirko ed Emanuele, prendono posto in prima fila tra i top runner, dietro di loro tutte le altre 32 aquile sono pronte a prendere il via della gara competitiva di 5km. Per me, sarà una gara un po' speciale, la prima che correrò al fianco di mia figlia Elisa Pezzella di 13 anni, entrambi con la bellissima canotta con l’aquila stilizzata sul petto. Alle 10 puntuali si parte ed una folla festante e colorata, dove spiccano le coraggiose “donne in rosa”, riempie via Petroselli in direzione del Teatro Marcello. All’altezza di Piazza Venezia, i turisti ci salutano e ci incitano e dopo aver percorso un tratto di via dei Fori Imperiali, saliamo per via Cavour, raggiungiamo il Colosseo e sfiliamo verso viale delle Terme di Caracalla dove incrociamo con lo sguardo, i velocissimi Mirko Cavasini ed Emanuele Conti, giunti già al traguardo; chiudono rispettivamente sesto e quindicesimo in classifica assoluti, affiancando con la loro grande prestazione, il terzo posto di categoria di Alexandra Levchuk (74° assoluta). La salita successiva ci porta alle spalle dello Stadio Nardo Martellini e rapidamente raggiungiamo anche noi il traguardo.

Tornati al gazebo della SS Lazio Atletica Leggera, troviamo ad attenderci Emanuela che ha tagliato il ciambellone e ci racconta di quante persone sono passate anche solo per una foto con lo sfondo dell’aquila; beh, qualcuno ha esagerato, cercando di fotografare anche il tatuaggio sulla caviglia di Emanuela.

Dopo l’immancabile accesso al sito TDS per i risultati ufficiali ed i saluti, piano piano i nostri atleti lasciano il Circo Massimo ed anche la folla festosa comincia a defluire. Rimaniamo io e Mauro Boschetti, che si presta come modello per le foto di bimbi e mamme biancocelesti (qualcuna lo scambia addirittura per un calciatore…), mentre io cerco di reclutare nuovi iscritti, in attesa che Alexandra ritiri il suo meritato premio. 

Insieme ad Alexandra, alle 14 circa sgonfiamo il gazebo e lo carichiamo in auto, pronto per la prossima avventura al fianco delle aquile biancocelesti. 

"È nei luoghi dove si sospendono gli obiettivi e le esigenze della vita che si trovano cose che vale la pena di fare" scrive Mark Rowlands, filosofo inglese docente nelle università americane e podista. "Viviamo in un'epoca utilitaristica, in cui si tende a pensare al valore di ogni cosa in funzione del suo scopo. Lo scopo e il valore della corsa sono semplicemente insiti nell'atto di correre. La corsa è uno degli spazi in cui cessano gli scopi. È, dunque, una delle cose in grado di rendere la vita degna di essere vissuta".

Grazie a tutti gli amici della SS Lazio Atletica Leggera, una grande famiglia che raccoglie tanti atleti appassionati, ma soprattuto amici veri.