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2018 DivisaUfficiale

TESSERAMENTI 2018

È aperta la campagna tesseramenti con la S.S. Lazio Atletica Leggera 2018!

Nuovo o Rinnovo  € 90.00
   
 Pagamento:  Bonifico: IBAN IT28F0311139242000000092571 
 Causale:  Tesseramento 2018 Nome Cognome
 Beneficiario  S.S. Lazio Atletica Leggera
  • 1° TESSERAMENTO
  • Riservato ai nuovi tesserati ed a chi nel 2017 non era tesserato con altre società
  • € 90
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • Tasse FIDAL incluse
  • ISCRIVITI
  • RINNOVO ANNUALE
  • Riservato a chi nel 2017 era già tesserato con la S.S. Lazio Atletica Leggera
  • € 90
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • Tasse FIDAL incluse
  • ISCRIVITI
  • TRASFERIMENTI
  • Riservato a chi nel corso del 2017 era già tesserato con altre società
  • € 90 *
  • La quota comprende il tesseramento FIDAL per il 2018 ed il completino ufficiale Macron "aquila stilizzata" realizzato in partnership con la S.S. Lazio
  • * oltre la tassa FIDAL di trasferimento
  • ISCRIVITI

5 febbraio...Napoli City Half Marathon...era un pò di tempo che mi intrigava questa gara...si dice che correre in una città ti permette di conoscere veramente quella città...io già amavo Napoli prima...oggi la amo ancor di più.
Insieme al mio amico Alexander abbiamo organizzato questa trasferta nell'ultimo mese ed ecco che in poco tempo è arrivato sabato 4 febbraio, giorno della partenza. Decidiamo di andare in macchina per essere più liberi. Il viaggio di andata come al solito passa tra progetti e tattiche di gara e su possibili altre trasferte.
Arrivati a Napoli, dopo aver posato le valigie in hotel, andiamo subito a prendere i pettorali. È la Mostra d'Oltremare...lì dove il giorno dopo ci sarebbe stata partenza e arrivo...la zona è Fuorigrotta, vicino lo stadio San Paolo.
La mattina dopo ci viene a trovare anche un altro nostro amico della Lazio Atletica, Roberto in vacanza con i genitori e desideroso comunque di farsi una corsetta per Napoli, decide quindi di partire con noi.
15 gradi, nuvoloso senza pioggia e vento...perfetto per correre!
Ci siamo ore 8:30 lo start...solo qualche minuto di ritardo. Partiamo tutti e tre intorno ai 4:20 a km e dopo 1 km e mezzo ecco la galleria di Posillipo tutta in discesa fino ad uscire a Mergellina...dopo una curva a destra spunta il Golfo di Napoli. Purtroppo a causa delle nuvole basse non possiamo ammirarlo in tutto il suo spettacolo mancando della vista del Vesuvio. A questo punto Roberto aumenta il passo e ci lascia. Imbocchiamo la famosa Via Caracciolo...il lungomare per chi non è esperto di Napoli fino ad arrivare al Castel dell'Ovo. La sera prima avevamo studiato il percorso rendendoci conto delle tante salite che hanno poi reso questo tracciato molto impegnativo.
Ed infatti ecco che passato il Castello la strada comincia a salire fino a Piazza del Plebiscito che ci appare in tutta la sua bellezza. Ma dopo 4 km di pianura ecco la vera salita...Via Duomo! Dura è dir poco. Sapevo già che non avrei potuto fare un ottimo tempo perché avevo avuto una settimana travagliata ma quando ho imboccato Via Duomo ho dovuto cercare tutta la concentrazione possibile per mantenere il mio passo. Qui decido di lasciar andare Alex che era davanti a me di qualche decina di metri...dovevo assolutamente proseguire del mio passo. Dopo una leggera discesa ecco un'altra salita! Una mezzamaratona veramente dura. È di nuovo Piazza del Plebiscito a farmi ritornare in me e a farmi riprendere un pò di velocità.
A proposito devo dire che il pubblico di Napoli è stato splendido...molti incitamenti ed anche un paio di Forza Lazio in chiaro dialetto napoletano! Ripreso il lungomare mi ricordo che al 17 km avremmo ripercorso il traforo di Posillipo al contrario, questa volta 1,5 km di salita! Decido quindi di non accelerare sul lungomare, non mi fidavo di me stesso questa volta...quando si corre bisogna saper ascoltare il proprio corpo. Rientrati a Fuorigrotta, gli ultimi 2 km nella Mostra d'Oltremare con un piccolo attacco di fame, chiudo in 1 ora, 37 minuti e 22 secondi. 2 minuti e 23 secondi sopra il mio personale ma considerando il percorso e la mia non perfetta condizione sono soddisfatto. Quando ottengo ottimi tempi sono sicuramente soddisfatto ma è quando arrivo al traguardo in evidenti difficoltà che mi emoziono...perché solo chi corre sa le difficoltà che affrontiamo in gara e solo superando queste difficoltà che l'auto stima in noi aumenta!
Dopo un ottimo pranzo a base di pesce a Pozzuoli si torna a casa in presa diretta con l'Adriatico di Pescara dove la nostra Lazio (questa volta calcio) era di scena.
Infine un desiderio...Sarebbe bello il prossimo anno organizzare a Napoli con molti più atleti della SS Lazio Atletica Leggera!

La Lazio ce l’ho nel sangue, come l’atletica.

Sono cresciuto tra allenamenti al parco, in pista e dovunque si potesse correre e la domenica allo stadio; in curva nord quando la Lazio giocava in casa, spesso in giro per l’italia quando giocava in trasferta.

La Corsa di Miguel, una “classica” meravigliosa che ho sempre amato, nasce in una data importante per il mondo Lazio; il 9 gennaio 2000, centesimo compleanno della SS LAZIO. Fu ideata per ricordare Miguel Sanchez, podista e poeta argentino che, il 9 gennaio 1978, venne rapito da un commando paramilitare, diventando uno dei quasi 30.000 desaparecidos vittime della dittatura.  Non poteva duque essere occasione migliore per il mio debutto con l’aquila sul petto. Gia’ perche’, pur avendo consumato le suole di tante scarpe da running e cambiato tante societa’, solo ora, all’eta’ di 50 anni, sono entrato a far parte del meraviglioso mondo della Polisportiva piu’ antica e grande d’Europa, la Societa’ Sportiva Lazio, nella sezione Atletica Leggera.

157b0d27 963b 496b a287 d8147ace2801Domenica mattina, elettrizzato dalla gioia, mi sono alzato all’alba, raggiungendo il gofiabile della SS LAZIO Atletica Leggera allestito  da Biagio Tocci e dagli altri volenterosi, allo Stadio dei Marmi (da pochi anni dedicato al grande velocista Pietro Mennea, un vero mito per me che correvo i 100 ed i 200 metri) prima delle 08:00. Saluti calorosi da “gente laziale”, mi cambio e poi via, a raggiungere amici e colleghi che con me, ripetendo una esperienza meravigliosa gia’ provata nel 2016, hanno deciso di correre questa bellissima gara insieme a dei ragazzi speciali.

Marcolino (come affettuosamente lo chiamiamo), non ha la fortuna di poter correre da solo come facciamo tutti abitualmente e noi abbiamo voluto aiutarlo a realizzare il suo desiderio di farlo, percorrendo i 10 Km che si snodano tra gli scenari incantevoli del lungotevere intorno a Ponte Milvio ed al Foro Italico, spingendo la Joelette (una speciale carrozzella a ruota unica, che permette la pratica di gite o corse, ad ogni persona a mobilità ridotta)  su cui lui e’ seduto. Con l’aiuto degli splendidi ragazzi della SOD Italia, societa’ senza fini di lucro nata per aiutare i ragazzi affetti da la Displasia Setto Ottica e le loro famiglie, armati di tanta voglia di divertirci e di poter regalare a Marco una piccola gioia, ci siamo alternati a spingere ed a sudare tutti insieme, cantando ed incitandolo per tutto il tempo.

c97a95b1 5832 4042 b640 5e07f9e4576bCorrere per Marco oltre che per noi, ci dava ancor piu’ energia, ed altrettanta ce ne regalavano quanti, atleti e spettatori, al nostro passaggio applaudivano e ci incitavano. Entrare allo stadio olimpico, percorrere gli ultimi metri sulla pista che fu di Berruti nelle olimpiadi del 1960, ma anche di Carl Lewis, Panetta, Edwin Moses e Merlene Ottey nei piu’ recenti mondiali del 1987, e’ stato il compimento di una gara che regala emozioni ad ogni metro, ma la gioia piu’ grande e’ arrivata dal sorriso di Marco, felice per aver varcato anche quest’anno il traguardo di quella corsa che a noi puo’ sembrare poca cosa, ma che per lui equivale ad una grande impresa.

Banca d'Italia, 5 febbraio 2017
Due Atleti della S.S. Lazio Atletica Leggera si sono presentati ai nastri di partenza del 43° Trofeo Cross Interbancario...
Già un'ora prima del "via" i nostri baldi atleti si sono distinti, varcando con un ottimo tempo l'ingresso vigilato dalla sorveglianza dell'impianto; infatti, i "beep" non erano quelli scanditi dai polar o garmin bensì dai metal detector...
Il giovane e promettente Valerio Schedi ed il master Marco Giovannucci si accingevano così ad affrontare l'impervio percorso di 6.600 metri, tracciato all'interno del centro sportivo della Banca d'Italia.
Gara dura ed ostica, quelle da fare tutte d'un fiato, in apnea; e così allo "start" partenza a bomba delle due aquile. Il prode scudiero Marco Giovannucci è riuscito a scortare per ben 3-400 metri Valerio Schedi, dopodichè quest'ultimo ha fatto la sua gara arrivando 5° assoluto con il tempo di 24' 05'' mentre "poco dopo" arrivava l'aquila senior con il tempo di 29' netti classificandosi con un onorevole 36° posto su 160 partenti.
Tra il pubblico la sosia della Littizzetto che dichiarava..."Ti amo bancario"!
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29 gennaio 2017

Bellissima giornata quella di oggi. Sveglia alle 6.00, rapida vestizione e via fuori di casa senza tanti pensieri.

Temperatura accettabile, cielo splendido lascia intravedere il rosso del sole che sta sorgendo.

Oggi mi tocca: dopo 4 anni ho deciso di preparare una nuova maratona, quella di Roma che si correrà il 2 aprile. Ma non posso certo perdermi la Corsa di Miguel che è stata una gara che mi ha dato sempre grandi emozioni a partire dal 2010 quando abbiamo organizzato il Memorial Stefano Pollini.

La tabella del coach Baccani è molto chiara: 28 km; i caratteri in grassetto Times New Roman non possono essere fraintesi; a questo punto decido di partire alle 7.30, fare i miei 18 km e accodarmi alle 9,30 sulla linea di partenza. Quello che viene viene, senza assilli.

Partenza come al solito da Piazza della Libertà, che per me ormai è una seconda casa, ogni volta che ci passo sento lo spirito di Gigi Bigiarelli che dandomi una pacca sulla spalla mi sussurra “Forza Lazio”.

Primi 4 km sulla ciclabile fino al ponte della Musica, dove incontro Davide Sardo, anche lui in fase di preparazione della Maratona di Siviglia… Dobbiamo andare più o meno alla stessa andatura: perfetto correre in due sicuramente sarà più divertente.

Un salto al gazebo SS LAZIO ai marmi per lasciare lo zainetto (Fabrizio Sardo e Biagio Tocci avevano già apparecchiato tutto dalle 6.00) e via di nuovo sulla ciclabile fino a Saxa Rubra.

Da quando nel 2014 ho scoperto di avere il diabete tipo 1 la mia vita si è leggermente complicata, perché devo considerare anche il controllo glicemico (soprattutto le ipoglicemiche sono pericolose).

Stamattina avevo i valori sballati e pertanto meglio andarci cauti.

I primi 16 km passano rapidi, senza problemi; chiacchiero con Davide in tranquillità, incrociando qualche amico della domenica.

Sono le 9.15, passo rapidamente Ponte Milvio, arrivo al gazebo mi metto la canottiera e via alla partenza giusto in tempo per sentire gli inni nazionali, incrociare lo sguardo di Fabrizio Sardo e saltare giù dal muretto.

Bellissima la città di Roma, si passa subito davanti al Ponte Duca D’Aosta, incrociando gruppi musicali con la gente che applaude: per un attimo ti dimentichi i disagi di una città violentata da gente che non la ama.  

Arrivare a Ponte Risorgimento sembra un attimo ma siamo già al quarto km e tutto sembra andare per il meglio. Mi tengo ad un’andatura leggermente sotto ai 5 minuti al km. 

Incrocio una runner dei bancari romani con il suo completino “linea girls” adottato dal team di Luciano Duchi: veramente carino; speriamo si possa adottare un qualcosa di simile anche noi, anche perché le nostre ragazze se lo meritano.

Ponte Milvio è uno spettacolo, si passa sulla pista ciclabile di nuovo in direzione sud; davanti al ristorante Cucurucù altra curva a gomito.  

Lo stadio Olimpico ormai è vicino e l’ultimo km passa veloce, anche troppo. Passaggio dietro al Bar del Tennis e via dentro il tunnel di accesso alla pista: vorrei bloccare il tempo per godermi qualche altro istante della gara

Taglio la linea del traguardo in 46 minuti e spiccioli: certo i 28 km si sentono, ma mi sento bene e sono felice e soddisfatto.

Saluto tanti amici e mi godo qualche altro minuto dentro lo stadio sotto un cielo celeste e con un piacevole teporino di un sole quasi primaverile.

Rientro allo stadio dei Marmi, l’atmosfera intorno al nostro gazebo è felice e spensierata, vedo tanti volti nuovi ma è come se conoscessi tutti da tempo. 

Guardo l’orologio: è quasi l’una, aiutiamo Bigio Tocci a caricare il gazebo e via verso Piazza della Libertà: mi godo questi ultimi 3 km sulla pista lungo il Tevere e ripasso da Piazza della Libertà.

SS LAZIO ATLETICA LEGGERA:  tutto il resto è noia come cantava il grandissimo Califfo.